
27 gennaio 2026 - Giornata della Memoria
“L’unico indizio su ciò che l’uomo può fare è ciò che l’uomo ha fatto”
Robin George Collingwood
Lunedi 9 febbraio 2026, presso l’aula magna “Franco Cirillo” del Plesso “P. Borsellino”, si è svolta la cerimonia di commemorazione della “giornata della Memoria” in ricordo delle vittime della Shoah dal titolo
“Mai più la shoah … Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo – Mahatma Gandhi”
Era presente l’Assessora Raffaella De Vivo che ci ha portato il saluto del Sindaco Antonio Sabino e del Luogotenente dei Carabinieri impossibilitati a presenziare all’evento per sopraggiunti impegni istituzionale.
Gli alunni delle classi quinte del 2° Circolo Didattico di Quarto hanno vissuto un momento di grandi emozioni accompagnati nella riflessione, su un tema particolarmente forte per i contenuti, dal professor Ottavio Di Grazia, docente di Filosofia ed esperto conoscitore della cultura e delle tradizioni del mondo Ebraico, che con un’attenta e oculata narrazione degli eventi ha esortato gli alunni a non abbassare mai la guardia affinché mai più eventi come l’olocausto intervengano a turbare la vita dell’uomo in ogni parte del mondo.
Il suo racconto, centrato sulla dignità di ogni essere umano identificato con un nome che gli rende un ruolo di unicità a dispetto del tentativo perpetrato dai nazisti che miravano a rendere una “nullità” coloro che non erano ritenuti degni di essere parte integrante della società civile, ha condotto gli alunni in un percorso che tendeva ad evidenziare molte analogie con eventi che ancora oggi accadono in tante zone del pianeta e il più delle volte taciuti all’opinione pubblica. Per questo ha esortato gli alunni a non abbassare mai la guardia affinché mai più eventi come la Shoah intervengano a turbare la vita dell’uomo in ogni parte del mondo.
Particolarmente commovente è stato il ricordo di Elisa Springer, sopravvissuta ad Auschwitz, sua amica fino all’ultimo respiro, della quale ha raccontato la bellezza che la caratterizzava come donna e come persona nonostante le pene e le sofferenze subite che le hanno lacerato l’anima nel lungo e doloroso percorso della sua vita.
Esperienze come queste lasciano segni indelebili nella coscienza di ciascuno, siamo sempre più convinti che momenti di riflessione così forti di contenuti e di emozioni creano le condizioni per indurre nelle nostre coscienze il desiderio e la convinzione che un mondo migliore è possibile, basta volerlo, basta fare scelte forti e coraggiose, basta esprimere il meglio che ciascuno di noi sa di poter offrire.
La Dirigente Scolastica, dott.ssa Giuseppina Noto, il docente Referente all’Educazione Civica, ins. Eugenio Russo, il Presidente del Consiglio di Circolo del 2° Circolo di Quarto e tutto il personale scolastico esprimono piena soddisfazione per la buona riuscita dell’evento che ormai rappresenta uno dei momenti più coinvolgenti dell’azione educativa portata avanti dall’Istituzione Scolastica.













